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GIORNALE DI BORDO

(ESTRATTO)

 

Sabato 18 giugno 2005

 

VENEZIA - BARCELLONA - PALMA DI MAIORCA - CA'N PASTILLA

 

Aeroporto di Venezia-Tessera

 

Venezia

 

Ritrovo all'Aeroporto di Venezia - Tessera per il volo Venezia Barcellona. Arrivati all'aeroporto di Palma di Maiorca intorno alle 18, con un taxi raggiungiamo la marina di Ca'n Pastilla dove ci attende la barca, di nome Erik, un Lagoon 380, un catamarano di 36 piedi (circa 11 metri) fabbricata nel 2002. Erik è dotato di randa e di un fiocco (genoa).
La ciurma è costituita da
Capitan Giulio, dal Vice-Comandante Gemmy, dal Vice-Comandante Lino (nonché Tesoriere di bordo),  dal Vice-Comandante Francesco (nonché Cambusiere e Chef di bordo), dal Mozzo con Diploma di Lega Navale Matteo, dal Mozzo con Diploma di Scuola di Vela Aldo e dal Mozzo senza Diploma Roberto. La barca avrà lo Skipper Fernando per i primi 2 giorni.

Dopo le opportune sistemazioni nelle cabine, a coppie che usualmente vanno d'accordo oppure singolarmente per coloro che non possono andare d'accordo per motivi di spazio (Gemmy), un gruppo di volonterosi comprendente il Cambusiere Francesco, il Tesoriere Lino nonché il Mozzo Sommelier Aldo, va a fare cambusa.

Un amico di Giulio, Ivano, che vive a Palma di Maiorca, viene a trovarci e ci accompagna in un ristorante di pesce dopo una passeggiata "lunghissima". La fame è tanta e la cena è a base di pesce ed innaffiata da Sangria. Il ritorno alla barca è gradevole e la notte abbraccia tutto il gruppo esausto.

 

Barcellona

 

Aeroporto di Barcellona

 

Aeroporto di Barcellona

 

Aeroporto di Barcellona

 

La Marina di Ca'n Pastilla

 

In pescheria per far cambusa

 

Il Catamarano Erik

La Marina di Ca'n Pastilla

 

Sangria

 

Domenica 19 giugno 2005

 

CA'N PASTILLA  - ISOLA DI CABRERA

 

Ad alba inoltrata da un pezzo, il gruppo finalmente parte dal porto  e, in mare aperto, prende possesso del natante sotto la supervisione dello Skipper Fernando. Dopo aver costeggiato la costa sud di Maiorca si punta in direzione sud-est per raggiungere l'Isola di Cabrera. Ormeggieremo alla boa nella baia, che abbiamo prenotato, visto l'afflusso dei mesi estivi. L'ingresso della baia è segnato dal Castillo situato su uno sperone roccioso. Finite le manovre, il bagno nelle acque azzurre e cristalline è d'obbligo. Segue un lauto pasto e quindi ci si prepara alla discesa a terra, a visitare il borgo e soprattutto per la salita al Castillo per godere il tramonto. Cena a bordo, buon sigaro e serata alla fonda.

 

Lunedì 20 giugno 2005

 

ISOLA CABRERA - SA RAPITA (Isola di Maiorca) - BINIPARRAITX (Isola di Minorca)

 

Dopo un bagno piacevole, si parte circumnavigando l'isola per giungere in una baia dove una barca di pescatori sta calando le reti. Ormeggio e bagno, poi pranzo. Poi si salpa per raggiungere Sa Ràpita sulla costa sud di Maiorca, dove lasceremo Fernando faremo il pieno di acqua e faremo ancora un po' di cambusa. Aperto il piccolo supermercato del porto, il Cambusiere acquista alcune confezioni di latte, a dir il vero un po' costoso, infatti ogni mezzo litro costa all'incirca 5-6 euro. La cosa è strana, comunque, una volta giunti a bordo, il Comandante guarda bene le confezioni e scopre trattarsi di....panna!! Comunque è ora di ripartire in direzione di Minorca. Ci aspetta la prima notturna. In attesa del tramonto, si prepara la cena e si predispongono i turni per la notte. Non c'è vento, per cui tutta la notturna verrà fatta a motore. Il sole pian piano lascia il posto ad una luna intensa che rischiara a giorno il mare. Il primo turno inizia alle 22 e dura fino all'una ed è diretto da Giulio ed Aldo, poi è la volta di Gemmy e Roberto fino alle 4 e quindi Lino, Matteo e Francesco fino alle 7. Finalmente la costa sud di Minorca è avvistata.

 

 

 

 

Martedì 21 giugno 2005

 

BINIPARRAITX (Isola di Minorca) - COSTA SUD ed EST di MINORCA - FORNELLS

 

A Biniparraitx penetriamo in una piccola baia per un bagno e per fare colazione. Giulio riesce a catturare con la fiocina una razza, che poi Lino "macella" in vista del pranzo. La navigazione procede ora con il vento per cui si risale la costa est navigando per bordi per giungere in serata a Fornells, dove ormeggiamo a corpo morto fuori del porto per mancanza di posto. A Fornells ci aspetta la miglior "Caldereta de Langosta" delle Baleari e di tutta la Spagna. Scesi a terra con il tender, dapprima una passeggiata nella cittadina e finalmente al ristorante Es Pla per mangiare la Langosta (65 euro a persona!!).

Dopocena con sorpresa. Il primo gruppo comprensivo di Gemmy si avvia al tender per il rientro a bordo, mentre il resto dell'equipaggio si attarda a terra. Tutto ad un tratto Gemmy spunta come un fantasma nell'acqua fino al collo e sale a riva. Calandosi nel tender, avrebbe fatto una capriola in avanti con tuffo carpiato e bagno di mezzanotte imprevisto, acquisendo un vantaggio nei confronti degli altri di un bagno in più, vantaggio mai più colmato per il resto del viaggio.

La razza

 

Navigazione per bordi

 

Luna rossa a Fornells

 

Caldereta de Langosta

 

Paella

 

Gemmy al momento della risalita a riva

 

 

Mercoledì 22 giugno 2005

 

FORNELLS - CALA MORELL - CIUTADELLA de MENORCA

 

Dopo colazione nuovamente a terra per rifornire la cambusa di bordo poi partenza in direzione di Ciutadella e la costa nord di Minorca. La prima sosta è a Cala Morell per un buon bagno anche se cominciamo a vedere delle piccole meduse, anzi Lino e Giulio vengono toccati con bruciore della pelle. Pranzo poi ripartenza costeggiando la costa costituita da falesie fino ad arrivare ad una cascata di acqua dolce che origina da una falda sotterranea, nelle vicinanze della quale vi sono gabbiani e cormorani che spesso vanno ad abbeverarsi. Nel mare invece ci sorprende la presenza di milioni e milioni di meduse, forse attratte dall'acqua dolce della cascata.

Dopo una sezione di costa costituita da anfratti e archi naturali, arriviamo all'imboccatura del canale che conduce alla città di Ciutadella. Vi entriamo fino ad arrivare al porto, purtroppo non vi è posto. Ci indicano di ormeggiare in una piccola derivazione del canale quasi alla sua imboccatura. Le manovre di ormeggio sono difficoltose in quanto caliamo l'ancora ma bisogna fissare a terra la poppa da entrambi i lati. Comunque la bravura della ciurma permette di effettuare le manovre senza tensione né agitazione.
Un gruppo di coraggiosi (Aldo e Giulio) scendono a terra nei pressi di una bella villa intorno alla quale evidenti cartelli indicano proprietà privata ed invitano a non entrare nella proprietà. I nostri tentano l'aggiramento della villa, la quale per un lungo tratto si affaccia sul canale. Cercando una via di passaggio essi entrano in questa villa, con giardini e aiuole piene di fiori, passando vicino ad una piscina e un recinto con dei cavalli molto belli e giungono dinanzi un cancello chiuso, all'esterno del quale, si ferma un fuoristrada con un van al traino. L'autista scende per aprire quando si accorge della nostra presenza. La faccia dell'uomo è allibita per aver visto 2 persone all'interno della villa, apre e chiede sempre più perplesso cosa ci fanno i due estranei. Giulio spiega:
"Tenemos el barco aquì" indicando il lato dove avevamo ormeggiato. Il signore sempre più allibito, continuava ad essere incredulo, al punto che il Giulio ripeteva "Tenemos el barco aquì", quasi fosse un lasciapassare. L'uomo tuttavia ci accompagnava al lato opposto e ci risparmiava la vita, probabilmente per quella felice battuta, che avremmo ripetuto più volte durante il viaggio  per risolvere situazioni difficili ed impegnative.
Cena a bordo, poi con 2 viaggi con il tender a passare la serata in città. Il secondo gruppo condotto da Matteo, con l'oscurità della sera, non poneva attenzione ad un semaforo posto a metà circa del canale, il quale era rosso. Una pattuglia della Guardia Costiera ci veniva incontro con veemenza e ci avvisava che da lì a qualche secondo sarebbe passato un Ferry che da solo occupava tutto il canale. Infatti passando a pochi metri sembrava il "Titanic". Con tutte le nostre forze ci attaccammo ad alcune barche ormeggiate e così salvammo la pelle per la seconda volta nella giornata!! La città era piena di gente e vi si svolgeva la preparazione della
festa di San Juan con le vie imbandierate e piene di festoni, con la presenza di falò nelle strade e nelle piazze e numerosi banchetti che distribuivano bevande e stuzzichini. Dopo una pausa in una piazzetta per gustarsi una birra, si ridiscende al canale per un buon gelato e poi rientro alla barca.

 

 

                   

 

Giovedì 23 giugno 2005

 

CIUTADELLA de MENORCA - CABO FORMENTOR - CALA FIGUERA - COSTA NORD di MAIORCA - PORTO ADRIANO

 

Alla mattina, dopo il passaggio di un altro Ferry, risaliamo il canale fino alla pompa del gasolio, dopo ci mettiamo in coda. Accanto a noi ormeggia un piccolo catamarano con un francese a bordo che ci dice di essere venuto navigando da solo dalla Francia per gustarsi la festa di San Juan, che è una festa bellissima con molte manifestazioni tra cui corse di cavalli. Purtroppo dobbiamo ripartire in direzione di Maiorca, Cabo Formentor per poi effettuare il periplo dell'isola a nord. La traversata è accompagnato da un buon vento di traverso, per cui presto arriviamo sotto lo sperone roccioso di Cabo Formentor. Appena più avanti, si apre la bellissima Cala Figuera, dalle acque cristalline verde smeraldo. Sulle sponde rocciose sparuti bagnanti prendono il sole integrale. Appena sotto la superficie dell'acqua è possibile vedere il fondo a 7-8 metri, perfino un polipo cammina sul fondo accompagnato da un'occhiata. Stuzzicato rilascia una nuvoletta di nero che rapidamente scompare.
Nel tardo pomeriggio, si parte per la grande navigazione verso Palma di Maiorca, costeggiando la costa nord. La serata trascorre tranquilla, cena, dopocena, poi cominciano i turni come per l'altra notte. Dapprima c'è calma di vento, poi durante la notte, si alza e diventa molto forte facendo raggiungere una velocità di 8-9 nodi alla barca. Verso mattina Gemmy tenta di passare il canale dell'isola Dragonera, ma alla fine deve desistere. L'alba ci coglie nei pressi di
Port d'Andratx. Si decide di fare una sosta tecnica a Porto Adriano.

 

Venerdì 24 giugno 2005

 

PORTO ADRIANO - CA'N PASTILLA

 

Appena fuori la baia di Porto Adriano, facciamo l'ultimo bagno, poi pranzo e infine ritorno a Ca'n Pastilla con un forte vento di traverso. Gasolio, ormeggio nella Marina di Ca'n Pastilla, docce, poi aspettiamo Ivano con la moglie e un'amica paraguayana e quindi a cena con polipo alla gallega e favolosa Paella. Poi dopo una passeggiata sul lungomare, tutti a nanna.

 

Sabato 25 giugno 2005

 

CA'N PASTILLA - AEROPORTO di PALMA DI MAIORCA - BARCELLONA - VENEZIA

 

Alla mattina ci dedichiamo allo shopping prima di raggiungere l'aeroporto con un taxi. Volo per Barcellona, poi da lì per Venezia e quindi rientro a Treviso nel tardo pomeriggio.

 

Vita a bordo

 

Gemmy

Per vedere e sentire Gemmy dal vivo

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Giulio, Lino e Aldo

 

Matteo

 

Roberto e Giulio

 

Lino

 

Francesco e Gemmy

Aldo